un progetto per la spedizione di aiuti umanitari destinati alla popolazione dell’Ucraina. Nella sede della stazione vengono raccolti alimenti a lunga scadenza in modo particolare alimenti per bambini, prodotti per l’igiene personale, medicinali ed attrezzatura ospedaliera.
progetto per la ristrutturazione di un deposito e realizzazione di un soppalco. I ragazzi dell’Associazione San Nicolas, sono membri dell’Operazione Mato Grosso e gestiscono un magazzino in Brescia Via Villa Glori 14. Tale sede è adibita a deposito attrezzi e furgoni impiegati nell’attività di volontariato. Con la ristrutturazione dei locali e la creazione del soppalco l’associazione desidera usufruire al meglio gli spazi utili.
progetto per sostegno di una casa rifugio e casa di accoglienza per donne e minori vittime di violenza. A Brescia attraverso un Centro antiviolenza e 4 sportelli di ascolto sul territorio dove vengono fornite, informazioni, supporto, consulenze psicologiche e legali alle donne e minori vittime di violenza in casa rifugio,con fornitura di generi alimentari di prima necessità, vestiario, accompagnamento all’autonomia lavorativa ed abitativa. A Darfo Boario Terme con il primo centro di Antiviolenza all’interno di un Ospedale, con il Sevizio h24 di emergenza per il Pronto Soccorso.
progetto per la realizzazione di un impianto di irrigazione. Lo scopo dell’impianto è utilizzare in misura ottimale l’acqua a scorrimento fornita dal Consorzio del Fiume Mella ogni 10 giorni, in modo da evitare l’impiego dell’acqua potabile di acquedotto. Nell’attività dell’orto sociale sono coinvolti: portatori di “fragilità croniche” ospiti della Comunità Casa San Giuseppe, volontari del Gruppo Siamo al Verde, cittadini fruitori dei prodotti coltivati, bambini coinvolti nelle attività di orto didattico. Inserimenti sociali occupati nell’orto: senza tetto, malati psichiatrici inviati dal CPS, disabili in progetti SAR, persone sole.
progetto per il mantenimento della casa famiglia che accoglie bambini e giovani di strada. Costo totale del progetto euro 3.770,00 che comprende: cibo per 30 bambini, luce, acqua, gas, materiale scolastico, abiti, biancheria da letto, un frigorifero e ristrutturazione bagni bambini.
progetto per sostegno materiale scolastico agli alunni della scuola elementare del villaggio di Fanhe in Guinea Bissau - Africa Occidentale. Trattasi di una scuola primaria (elementare) con sei anni di scolarizzazione, frequentata da circa 400 bambini con età che va dai 6 ai 15 anni. Il percorso scolastico dei bambini guineensi è ancora difficile e sottosviluppato. Infatti solo il 43,6 % dei bambini iscritti alla prima primaria arriva alla sesta e l’abbandono delle femmine è superiore rispetto a quello dei maschi, anche a causa del fatto che molte ragazze sono vittime di matrimoni forzati, i quali le sottraggono alla scolarizzazione. Le famiglie hanno difficoltà a capire che devono fornire ai propri figli quel minimo di materiale scolastico indispensabile per seguire le lezioni. Il progetto prevede l’acquisto per due anni scolastici di materiale per i 400 alunni: quaderni, penne, matite, gomme, ecc. Il costo annuale della scuola è di euro 12.550,00 che comprende gli stipendi degli insegnanti, la manutenzione dell’edifico ed il materiale scolastico.
progetto per consulenze psicologiche gratuite per l’anno 2022 rivolte a persone che soffrono di disturbo mentale e ai loro famigliari. Le consulenze sono totalmente a carico dell’Associazione che si impegna a cercare i finanziamenti necessari per garantire la gratuità. I momenti di più o meno grande sofferenza mentale legati ai disturbi psichici, necessitano di spazi per affrontare il “terremoto emotivo” che si vive durante tutta l’esperienza del disturbo. Uno spazio dedicato può aiutare a ridurre la sofferenza e a guardare agli eventi critici come un’opportunità per riequilibrare la propria vita.
progetto per offrire una vacanza di 4 giorni a persone che soffrono di disagio mentale. Saranno coinvolti 6 utenti accompagnati da un volontario dell’associazione, e uno psicologo coordinatore del progetto. Il disturbo mentale, specie se grave e cronico, è fonte di importante disagio per il contesto del paziente e per la sua famiglia. l’Associazione vuole impegnarsi per migliorare la qualità di vita di utenti e familiari e offrire un servizio di svago e riposo dando la possibilità ai familiari di prendersi una pausa dalla gestione quotidiana.
progetto per l’autonomia di donne vittime di violenza che si rivolgono alla sede di Gardone Val Trompia Via S. Francesco D’Assisi.Il Centro svolge un’attività di accoglienza per donne che si trovano a vivere situazioni di violenza tra cui quella fisica, psicologica, emotiva, sessuale, economica e di stalking. La maggior parte delle donne spesso hanno uno o più figli minori, dipendono economicamente dal compagno/marito e non avendo un’occupazione sono limitate nella loro autonomia. Il Centro Vividonna, soprattutto per quanto riguarda l’aspetto economico, non avendo contributi Istituzionali finalizzati all’aiuto pratico, difficilmente riesce a a sostenerle nelle loro necessità.
progetto per un sostegno economico della propria attività: Spese annuali euro 11.000,00.Fabiola e Filippo insieme ai loro cinque figli gestiscono dal 2017 “La capanna di Betlemme”.Si tratta di una struttura dedicata a persone emarginate che dormono per strada. All’interno della casa vengono offerte cena, colazione, un posto letto, doccia e lavanderia. Inoltre, attraverso il centro di ascolto vengono organizzati momenti ricreativi, di accompagnamento ai servizi sociali territoriali, di accompagnamento all’assistenza sanitaria e di reinserimento socio-lavorativo.
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