Essere Carità Bresciana è un'associazione di volontariato impegnata a realizzare interventi umanitari a favore dei poveri sia sul territorio nazionale che extranazionale, in particolare in Albania. Mandacarù sostiene alcuni dei progetti promossi dall'associazione dal 2007. Si prevede un contributo a don Gianfranco Cadenelli a sostegno di attività socio-educative in Albania.
Casa Emmaus è una realtà di accoglienza per persone che sono agli arresti domiciliari, in detenzione domiciliare, affidamento in prova ai Servizi Sociali, sostegno alla fine della detenzione. I progetti di Casa Emmaus si imperniano sull'educazione alla responsabilità, al rispetto delle regole e alla sana convivenza. Il progetto in questione mira all'acquisto dell'attrezzatura per avviare un corso di formazione professionale di pizzaiolo per carcerati ed ex carcerati.
Essere Carità Bresciana è un'associazione di volontariato impegnata a realizzare interventi umanitari a favore dei poveri sia sul territorio nazionale che extranazionale, particolarmente in Albania. Si raccolgono beni di prima necessità – vestiario, alimenti, medicinali, mobili e attrezzature – che vengono spediti direttamente ai missionari impegnati nei vari progetti in atto. Si prevede un contributo per la spedizione di TIR con aiuti in Albania. Mandacarù sostiene in progetti dell' associazione dal 2007.
Icaro Vola di Notte è un gruppo di volontari bresciani che opera in Romania, in particolare a Sighet, sostenuto da Mandacarù già nel 2013. Ogni anno i volontari partono con un camion di viveri, vestiti e generi di prima necessità, aiutando così le famiglie povere del luogo. In loco le attività sono gestite da Suor Bianca, benedettina, che offre giornalmente un pasto a circa 200 bambini di strada o di famiglie povere. Si prevede un contributo per attività di assistenza a queste persone.
Don Felice Bontempi è sacerdote diocesano originario di Marone (Bs). In Brasile come missionario dal 1977, è parroco a Pedra Azul dal 1991. Lì sono state realizzate iniziative importanti, quali la costituzione di una fazenda dove lavorano 50 capi famiglia, l’acquisto di un terreno per un asilo, il completamento di un ospedale, la costruzione di un acquedotto. Mandacarù ha sostenuto alcuni di questi progetti fin dal 1999. E' stato richiesto un contributo per garantire pasti ai pazienti dializzati dell'ospedale di Itaobim in Brasile.
Franco Fiorina è volontario in Malawi, precisamente a Balaka, missione gestita da Padre Mario Pacifici Monfortano, che ha promosso e realizzato la costruzione di una scuola materna, sostenuta da Mandacarù nel 2007, nel 2012 e nel 2013. E' stato richiesto un contributo per l'acquisto di medicinali per l'ospedale della missione.
Contributo per la continuazione del progetto “Dal villaggio alla città e dalla città al villaggio”, già sostenuto da Mandacarù nel 2012; iniziativa di sostegno allo studio universitario per giovani che, originari di villaggi agricoli poveri, possono così raggiungere l'università di Scutari e seguire un percorso di studi. Mandacarù sostiene alcuni dei progetti promossi da Suor Dukata dal 2009.
Progetto di alfabetizzazione per donne straniere, avviato nel 2001 nell'ambito delle iniziative formative ed educative, con finalità di inclusione sociale e di aggregazione, promosse dall'ordine dei Padri Maristi nel quartiere del Carmine a Brescia. Si tratta della creazione di uno spazio tutto al femminile dove si facilita la partecipazione di donne straniere appartenenti a una cultura che non consente loro di condividere spazi e momenti di aggregazione, se non con donne.
Casa delle Donne è un'associazione nata nel 1990, che ha sede in via S. Faustino 38 a Brescia. Il servizio si avvale della prestazione volontaria e gratuita di operatrici e collaborazione di figure professionali. Il progetto consiste nel sostegno per le donne maltrattate o in gravi difficoltà, sensibilizzazione dell'opinione pubblica sul tema ed attività culturali e sociali per le donne, di qualsiasi appartenenza religiosa, culturale, nonché di qualsiasi estrazione sociale. Alcuni casi sono segnalati dai Servizi di Assistenza Sociale. Dall'inizio delle attività al 2013, sono state accolte più di 5000 donne in difficoltà, con un numero sempre crescente di donne straniere. La Casa delle Donne aderisce inoltre alla Rete Regionale dei Centri Antiviolenza e delle Case delle Donne della Lombardia ed è socia fondatrice della Rete Nazionale dei Centri Antiviolenza D.I.Re. (Donne in Rete).
Il progetto, che nel 2013 giunge alla sesta edizione, consiste in un ciclo di incontri che prevedono l'avviamento di giovani disabili all'attività motoria in generale e poi allo sport, guidati dai laureati della facoltà di Scienze Motorie dell' Università degli Studi di Brescia. "Distrabilia" è inteso come strabiliare, stupire se stessi e gli altri. L'attività motoria diventa strumento educativo e rieducativo di grande efficacia poiché permette il confronto con gli altri, la verifica e la percezione immediata della propria efficienza, il superamento dei propri limiti. Il progetto è promosso dall' Associazione Sportiva Dilettantistica Bresciana Non Solo Sport.
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