Fratel Francesco D'Aiuto, missionario comboniano in Brasile nella città di Santa Rita, gestisce una casa che funge da centro di accoglienza per circa 25 bambini provenienti da famiglie povere, con situazioni degradate, di negligenza, talvolta di violenza. Constatando la pessima qualità delle scuole pubbliche, il missionario ha attivato un servizio di doposcuola, con la collaborazione di due giovani insegnanti. Si richiede un contributo per arredi, videoproiettore per attività di cineforum, materiale scolastico, alimenti, un fondo per la retribuzione delle insegnanti.