Il Centro Amizero, costituitosi a seguito del genocidio del 1994 presso la parrocchia di Gakoma in Rwanda , si occupa ragazzi orfani. Nel 2008 se ne contano 120, dai 16 ai 23 anni. Tali ragazzi vivono in condizioni poverissime e molti sono malati di AIDS. Il centro offre una formazione umana e sociale, oltre che un avviamento al lavoro (attività di falegname, muratore, taglio, cucito e ricamo, cestineria con foglie di banano). Viene richiesto un contributo per la ristorazione. Si tratta di garantire almeno un pasto al giorno ai 120 ragazzi studenti e ai circa 100 giovani in atelier.
Fratel Rusconi è un missionario gesuita presente nel nord est del Ciad. Assieme a un'associazione musulmana – ACDAR, (Action pour le Developement et l'Arbre), ha organizzato delle officine di lavoro dove trasformare parabole solari in cucine "alternative", cioè in grado di svolgere l'attività domestica lontano dai rischi della cucina tradizionale basata sull'uso del fuoco; in un territorio di grave desertificazione, dove il sole è visto come nemico e fonte di distruzione, piuttosto che come risorsa. Alcuni tecnici sono poi impegnati a insegnare a piantare alberi, con lo scopo di arginare la desertificazione.
Acquisto di materiale per un corso di mosaico rivolto a circa 35 alunni, presso la Scuola Arte e Lavoro nella favela di Mata Escuro di Salvador de Bahia, per consentire ad adolescenti e giovani, in situazioni di "rischio sociale" ed in condizioni vulnerabili di sopravvivenza, di poter essere inseriti in un contesto di apprendimento, La scuola è sostenuta dall' Associazione milanese Meu Brasil Onlus, in tandem con la Ong Meu Brasil con sede a Salvador de Bahia.
L'Associazione Kamenge e Dintorni si costituisce a Brescia nel 2004. Nell' ambito delle proprie iniziative promuove la spedizione di materiale necessario all'attività del Centro Giovani Kamenge in Burundi, nato nel 1990 per volere dei Padri Saveriani. L'Associazione, avvalendosi della consulenza del festival del cinema di Milano e del Centro Orientamento Educativo (COE) propone, in collaborazione con l'Associazione Tovini di Brescia, il patrocinio del Comune di Brescia e Provincia, ASM, una rassegna di film africani. Cinema africano come occasione per conoscere i diritti delle diversità e dialogare con mondi lontani. Mandacarù sostiene alcuni progetti dell'associazione dal 2005.
L'Istituto Vittoria Razzetti Onlus opera nella città di Brescia nell'ambito dell'assistenza sociale e socio-sanitaria. Qui trovano accoglienza e sostegno bambini, giovani e le loro famiglie, attraverso servizi e progetti che mirano all'inclusione sociale. Si prevede un progetto di accoglienza, alfabetizzazione e sostegno nell'apprendimento della lingua italiana per ragazzi che frequentano le scuole medie superiori, da svolgersi in orario pomeridiano, in linea con le materie umanistiche proposte dai programmi ministeriali. Mandacarù sostiene alcuni dei progetti della Onlus dal 2001.
Padre Riccardo Caffi, missionario passionista, ha prestato la sua opera a Palazzolo sull'Oglio, a Cellatica e in Kenya. Dal 1991 vive in Tanzania. L'associazione che sostiene il suo operato, ha promosso varie iniziative nel settore agricolo, sanitario e scolastico. Attualmente si è impegnata per la costruzione e il mantenimento di una scuola in un villaggio vicino alla parrocchia, dove accoglie ragazzi dei villaggi distanti parecchi kilometri.
Contatto Diretto è un'associazione culturale e di promozione sociale. Lo scopo è quello di incentivare attività culturali, sportive, turistiche e ricreative. Lavora per la salvaguardia dell'ambiente e promuove la cittadinanza attiva dei giovani. Il progetto prevede un evento di arte, fotografia, musica e video-art presso Cascina Aperta a Padernello (Bs).
L'associazione bresciana Horizonte Italia-Brasile Onlus dal 2006 è presente nel nord-est del Brasile, realizzando progetti per l'infanzia bisognosa. Nella città di Paripueira è stato creato un centro di accoglienza che segue 45 bambini con grossi deficit nutrizionali, altri maltrattati o provenienti da famiglie disastrate delle favelas locali. Qui i bambini vengono accolti dalle 7.30 alle 16; ricevono colazione, pranzo, cena e partecipano ad attività didattiche e di alfabetizzazione. Il progetto mira a incentivare nelle mamme la possibilità di imparare un'attività artigianale, che le renda autosufficienti attraverso corsi di taglio e cucito e pittura di tessuti.
Casa delle Donne è un'associazione nata nel 1990 in via S. Faustino 38 a Brescia, che si avvale della prestazione volontaria e gratuita di operatrici e collaborazione di figure professionali. Nel 2008 viene avviato un progetto pilota, consistente nell'apertura di una casa di ospitalità per donne in temporanea difficoltà, in cui si prevede anche l'attivazione di corsi, laboratori e orientamento al lavoro. Mandacarù sostiene alcuni progetti della Casa delle Donne dal 2002.
L'associazione bresciana Bimbo Chiama Bimbo è nata nel 1998. In accordo con altre associazioni, sostiene famiglie con bambini in difficoltà. I servizi prevedono un magazzino alimentare, baby sitting, supporto a donne sole con bambini da 0 a 6 anni, sostegno allo studio, accoglienza di minori dalla Croazia durante il periodo estivo, e così via. Il progetto prevede il trasferimento della sede dell'associazione dai locali della parrocchia di San Gaudenzio - ormai insufficienti - presso un'area di proprietà della Congrega della Carità Apostolica.
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