progetto per un contributo nell’acquisto di due frigoriferi e due lavatrici. Con il progetto “Casa dolce casa” vogliono arredare le due nuove sedi in Brescia che ospiteranno i 12 ragazzi attualmente alloggiati in appartamenti in dismissione. Si tratta di minori dai 16 ai 18 anni appena arrivati in Italia, spesso non scolarizzati e senza la conoscenza dell’italiano. Questi minori stranieri si trovano in Italia privi di assistenza e rappresentanza di genitori o di altri adulti legalmente responsabili. Sono portatori di importanti traumi migratori sin dal loro arrivo hanno bisogno di vestiti e farmaci. Nel loro percorso di integrazione e di costruzione della propria identità sono affiancati da educatori e volontari.
progetto a sostegno della realizzazione di un “Centro per la cura delle ulcere tropicali”presso l’Ospedale Pubblico di Koupèla – Burkina Faso. L’ulcera tropicale è una malattia che si localizza soprattutto a livello degli arti inferiori. Se non curata in tempo con mezzi adeguati purtroppo l’esito finale è l’amputazione. vLa patologia colpisce soprattutto i giovani che nei villaggi si fanno curare con impacchi di erbe non avendo i soldi necessari per pagarsi le cure. In Burkina l’assistenza sanitaria non è gratuita. La popolazione interessata è di circa 500.000 persone che -senza questo centro non potrebbero essere curate a causa della loro povertà. Costo della realizzazione del progetto per un anno euro 10.000,00 comprensivo dell’acquisto di farmaci, bende, disinfettanti, l’invio di medici specialistici volontari e pagamento delle rette ospedaliere per i più poveri.
un progetto per la partecipazione alle spese annue necessarie alla gestione della scuderia e dei propri cavalli. L’Associazione si occupa di riabilitazione equestre per persone disabili rendendo l’attività con i cavalli un momento di incontro, condivisione e felicità con tutti i bambini/ragazzi/adulti che frequentano il sodalizio. L’associazione possiede 7 cavalli, un pony ed una asinella.
Oltre agli utenti disabili vengono inseriti minori o adulti inviati dall’USSM e dall’UEPE che attraverso il lavoro socialmente utile, trovano un percorso di accompagnamento formativo ed educativo volto a recuperare un’immagine sociale positiva.
Le parrocchie e le associazioni lamentano di aver già esaurito i fondi a loro disposizione destinati a famiglie in difficoltà con il pagamento delle bollette di luce e gas. Il Consiglio delibera di rifinanziare il progetto aumentando il fondo da euro 15.000,00 a euro 30.000,00 fissando un tetto di euro 700,00 a famiglia.
progetto di sostegno del popolo ucraino. Nel capannone di Folzano vengono raccolti alimenti a lunga scadenza in modo particolare alimenti per bambini, prodotti per l’igiene personale, medicinali, farmaci di prima emergenza. I trasporti avvengono ogni giorno con partenza da Brescia diretti ai campi di accoglienza sul confine con la Polonia e la Moldavia. Dichiarano di aver urgente bisogno di un autoambulanza anche vecchia ma attrezzata.
un progetto per la spedizione di aiuti umanitari destinati alla popolazione dell’Ucraina. Nella sede della stazione vengono raccolti alimenti a lunga scadenza in modo particolare alimenti per bambini, prodotti per l’igiene personale, medicinali ed attrezzatura ospedaliera.
progetto per la ristrutturazione di un deposito e realizzazione di un soppalco. I ragazzi dell’Associazione San Nicolas, sono membri dell’Operazione Mato Grosso e gestiscono un magazzino in Brescia Via Villa Glori 14. Tale sede è adibita a deposito attrezzi e furgoni impiegati nell’attività di volontariato. Con la ristrutturazione dei locali e la creazione del soppalco l’associazione desidera usufruire al meglio gli spazi utili.
progetto per sostegno di una casa rifugio e casa di accoglienza per donne e minori vittime di violenza. A Brescia attraverso un Centro antiviolenza e 4 sportelli di ascolto sul territorio dove vengono fornite, informazioni, supporto, consulenze psicologiche e legali alle donne e minori vittime di violenza in casa rifugio,con fornitura di generi alimentari di prima necessità, vestiario, accompagnamento all’autonomia lavorativa ed abitativa. A Darfo Boario Terme con il primo centro di Antiviolenza all’interno di un Ospedale, con il Sevizio h24 di emergenza per il Pronto Soccorso.
progetto per la realizzazione di un impianto di irrigazione. Lo scopo dell’impianto è utilizzare in misura ottimale l’acqua a scorrimento fornita dal Consorzio del Fiume Mella ogni 10 giorni, in modo da evitare l’impiego dell’acqua potabile di acquedotto. Nell’attività dell’orto sociale sono coinvolti: portatori di “fragilità croniche” ospiti della Comunità Casa San Giuseppe, volontari del Gruppo Siamo al Verde, cittadini fruitori dei prodotti coltivati, bambini coinvolti nelle attività di orto didattico. Inserimenti sociali occupati nell’orto: senza tetto, malati psichiatrici inviati dal CPS, disabili in progetti SAR, persone sole.
progetto per il mantenimento della casa famiglia che accoglie bambini e giovani di strada. Costo totale del progetto euro 3.770,00 che comprende: cibo per 30 bambini, luce, acqua, gas, materiale scolastico, abiti, biancheria da letto, un frigorifero e ristrutturazione bagni bambini.
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