La Casa per Handicappati Rajiv Gandhi nasce per volontà di Kavitha, ragazza colpita all'età di 15 anni da una malattia chiamata miopatia che le ha reso immobili mani e piedi. Dopo aver frequentato una casa per disabili, decide lei stessa di realizzare un centro che ospiti persone disagiate, di cui oggi è responsabile. Il mantenimento del centro avviene attraverso attività artigianali svolte dagli ospiti, quali la realizzazione di ricami, bastoncini di incenso, candele. Il Centro è rappresentato in Italia da una Onlus sita in Robilante (Cn) che ne sostiene le attività. Mandacarù ha già contribuito al progetto nel 2003.