Durante numerosi viaggi in Romania, Beppe e Maria Saviori, volontari dell' Associazione Medicus Mundi, hanno avuto modo di toccare con mano la condizione di grave abbandono e miseria di ragazze madri, costrette ad abbandonare i figli in orfanotrofi definiti "lagher" dagli stessi volontari per le condizioni in cui versano. Da qui l'idea di costruire una casa dignitosa che accogliesse queste donne e i loro bambini. Al momento della richiesta di sostegno, la struttura, già realizzata nella città di Baçau presso la Casa Accoglienza delle Missionarie della Carità di Madre Teresa, accoglieva tre ragazze con i rispettivi figli e si prevedevano nuovi arrivi.