A seguito di un colpo di stato nel 2000, la Costa D' Avorio ha cercato di riprendersi, anche se lentamente e faticosamente. E' aumenta tuttavia la richiesta di istruzione e alfabetizzazione da parte della popolazione. Don Alessio Cappelli, che gestiva già una scuola di 220 alunni, per lo più ragazzi di strada, ha promosso la creazione di un centro professionale - meccanica, idraulica, falegnameria - per avviare questi ragazzi al lavoro.