Dal 2002 dei volontari Neozelandesi dell'Unicef organizzano corsi di formazione per preparare studenti senza lavoro perché possano insegnare nelle scuole materne dei villaggi nell'Isola di Tanna. Queste strutture in totale accolgono dai 360 ai 400 bambini di 4 o 5 anni. Alle famiglie è richiesto un contributo mensile di 1 euro, somma spesso non pagata per le difficoltà che le famiglie devono affrontare. Di conseguenza, i volontari non stipendiati abbandonano l'insegnamento. Il progetto, promosso e seguito in loco dal padre marista Gianni Morlini, consiste nel garantire un contributo minimo e sicuro a questi giovani insegnanti. Si prevede inoltre di aprire un piccolo spaccio di vendita di generi alimentari al costo di produzione, che consenta un buon risparmio sia agli insegnanti che alle famiglie.