Le Missionarie della Fraternità gestiscono il "Villaggio della Speranza" di Bondo, in Congo, dove affluiscono ragazze madri, orfani, anziani e handicappati abbandonati. Qui la gente vive di agricoltura di sopravvivenza e muore per malnutrizione, mancanza di cure e medicine. Il progetto consiste nel dare la possibilità a 25 ragazze madri di imparare un'attività con un corso di taglio e cucito. Vengono offerti anche corsi di formazione sull'AIDS e sulle malattie trasmissibili. Si prevede inoltre di organizzare un centro di formazione prescolare ai bambini di età compresa fra i 3 e i 6 anni, a Limbasa, zona di periferia completamente disservita. Gli abitanti provvedono alla costruzione di mattoni.