La casa dei ragazzi, nella città di Lara, è stata realizzata nel 1990 da Francesca Ravasio, volontaria della Croce Rossa Italiana e dal fratello Don Lino, sacerdote diocesano, missionario. La casa ospita circa 700 ragazzi, fino ai 18 anni di età, per lo più abbandonati. Oltre al loro sostentamento, ci si occupa di istruzione e possibilità di occupazione; vengono difatti organizzati corsi professionali ed è stata realizzata un'azienda agricola chiamata "Manzanita". Si richiede un contributo per sistemare il tetto della cisterna ed evitare danni da inquinamento.