Padre Giovanni Milani, cappellano del carcere di Como, assiste più di 500 detenuti, molti dei quali non hanno parenti o amici che possano soddisfare le loro necessità quotidiane. Si richiede con tempestività un aiuto concreto per sopperire alle esigenze quotidiane più urgenti dei detenuti, soprattutto articoli da toeletta e da cancelleria, quali shampoo e bagnoschiuma, sapone da bucato, spazzolini da denti e dentifricio, block notes, quaderni, penne, matite, francobolli, fazzoletti di carta.