Suor Antonia, missionaria della carità di origini indiane, arriva in Burundi nel 2003, prima nella missione di Kirundo, poi, dal 2008, a Bujumbura, in una casa di accoglienza per bambini, vecchi, lebbrosi, handicappati. Qui è responsabile dei più piccoli, orfani di uno o entrambi i genitori, o abbandonati, cui offrire cure e opportunità di crescita, affinché possano essere reinseriti in famiglia dopo lo svezzamento oppure affidati in adozione. I bambini che rimangono nella casa delle suore, vengono mandati a scuola. Si richiede un contributo per l'approvvigionamento di alimenti e medicine.