Andrea e Sara Nolli, apicoltori bresciani, dopo aver realizzato con successo un progetto di apicoltura in Zambia, cui anche Mandacarù ha contribuito, si trasferiscono a Zanzibar, nell'isola di Unguja. Anche qui, si attivano per avviare un'attività analoga, volta a favorire lo sviluppo economico e sociale di aree rurali poverissime e quasi prive di aiuti nazionali e internazionali. In collaborazione con il Dipartimento Forestale locale e con gruppi di apicoltori già esistenti, si prevede di formare e organizzare nuovi apicoltori, di favorire l'inserimento lavorativo delle donne, di diffondere la produzione e il commercio di miele, cera, e prodotti artigianali locali, come basi per cosmesi naturale, candele.