Il progetto Borsa di Studio “Produrre Speranza”, promosso da Padre Assunto Tebaldini, intende aiutare alcuni giovani a frequentare l'università di legge. Essi sono impegnati nella comunità a livello di volontariato ed intendono studiare legge perchè ognano di dedicarsi alla difesa dei poveri e degli esclusi nella lotta per i diritti umani. L'intenzione è quella di fondare un movimento di avvocati che difendano la cittadinanza, la solidarietà, la pace e l'ecologia.
Progetto avviato nel 2004 da padre Gianni Abeni,missionario saveriano, e già sostenuto da Mandacarù. L'obiettivo della radio è lo “sviluppo di tutti gli uomini specialmente i più poveri e i più diseredati” (Paolo VI). L'emittente divulga contenuti educativi, di informazione e sensibilizzazione, che raggiunge circa 1 milione di ascoltatori sia nelle zone rurali che nei centri urbani. Promuove un dialogo costruttivo, dando spesso la parola a donne e giovani.˂/p>
Suor Flaviana Gatelli, della Congregazione delle Suore Operaie di Botticino (Bs), dal 1990 è in missione in Burundi. “Aiutaci ad arredare la capanna” è un progetto che ha i seguenti scopi: far lavorare 15 ragazzi nella falegnameria di Nyamurenza, recupere i fondi necessari per acquistare il legname e beni di consumo per la gestione del lavoro e permettere ai più poveri di avere in dono un tavolo e due sedie per rendere più accogliente la loro capanna.
Alleanza per la Salute Mentale Onlus è un' associazione bresciana che si occupa di problemi del malato mentale, tutelando i suoi diritti. Il progetto consiste nel sostegno a persone affette da gravi problemi mentali con la preparazione di volontari e familiari. Si tratta di un corso sul tema delle malattie mentali, che prevede una fase teorica e una fase pratica di tirocinio presso i servizi, nonché un monitoraggio dell'attività di familiari e volontari negli ambienti di vita degli utenti. A completamento della formazione, guide specifiche vengono stampate e distribuite a volontari, familiari e utenti.
Adenya, il cui referente in Italia è Giuseppe Marini, è una ONG totalmente africana, l'unica riconosciuta dalla prefettura di Gikongoro, in Rwanda. Dodici operatori che vi lavorano sono pagati attraverso i servizi offerti alla popolazione, dal dispensario alla vendita sementi, ospitalità in collegio per studenti. Qui si è formata recentemente una nuova povertà nata a seguito della guerra del 1994. La necessità più urgente è di far tornare sui banchi di scuola le bambine di Nyabimata per garantire loro futuro e istruzione. In Rwanda la frequenza della scuola primaria non è obbligatoria e anche la scuola pubblica è a pagamento.
Progetto promosso da Fratel Toni Piasini, missionario comboniano nella Repubblica Democratica del Congo, a Bondo. La diocesi ha una popolazione di 275 mila abitanti, è isolata, distante da centri di commercio e servizi. La popolazione vive in condizioni disumane; vi sono inoltre molte ragazze madri, vittime di soprusi e violenze durante la guerra. Emarginate e in gravi difficoltà, non sono minimamente supportate dallo Stato. Il progetto prevede l'avviamento di attività di alfabetizzazione e professionali, nonché educative nella cura dei loro bambini, al fine di far riacquistare la loro dignità.
Dal 2002 dei volontari Neozelandesi dell'Unicef organizzano corsi di formazione per preparare studenti senza lavoro perché possano insegnare nelle scuole materne dei villaggi nell'Isola di Tanna. Queste strutture in totale accolgono dai 360 ai 400 bambini di 4 o 5 anni. Alle famiglie è richiesto un contributo mensile di 1 euro, somma spesso non pagata per le difficoltà che le famiglie devono affrontare. Di conseguenza, i volontari non stipendiati abbandonano l'insegnamento. Il progetto, promosso e seguito in loco dal padre marista Gianni Morlini, consiste nel garantire un contributo minimo e sicuro a questi giovani insegnanti. Si prevede inoltre di aprire un piccolo spaccio di vendita di generi alimentari al costo di produzione, che consenta un buon risparmio sia agli insegnanti che alle famiglie.
L' ARC Associazione Recupero Cerebrolesi è formata da genitori e volontari che vivono nella propria famiglia il problema dell'handicap. Il progetto prevede un contributo al convegno intitolato "Meraviglia di essere uomo" che si tiene a Brescia nel 2006 ed è rivolto a medici, terapisti, insegnanti ed educatori. Tra gli obiettivi: divulgare il metodo di diagnosi e terapia precoce definito dal dott. Mario Castagnini, neurologo e sacerdote della Congregazione Don Calabria, sensibilizzare la popolazione e far conoscere il master in pedagogia cognitivo-neuromotoria.
Andrea Nolli, apicoltore bresciano dagli anni '90, opera in Zambia come volontario tramite l'associazione Papa Giovanni XXIII. Qui viene a conoscenza dell'esistenza del campo profughi Meheba, comunità di circa 2.500 profughi rwandesi e burundesi, che hanno costituito una cooperativa per lo sviluppo dell'agricoltura. Assieme a Sara Veneziani, apicoltore, sviluppa l'idea di un progetto di apicoltura che coinvolga i vari gruppi etnici presenti sul campo, consentendo loro di imparare un mestiere, diffondendo così la produzione e il commercio di miele, cera, basi per cosmetici naturali. Il progetto prevede la formazione teorica di apicoltori, la progettazione di alveari, l'organizzazione di un laboratorio per l'autoproduzione, l'acquisto di un torchio per smielare e del materiale per il confezionamento del miele prodotto.
Il Servizio Volontario Internazionale opera per attivare, nelle comunità in cui interviene, progetti di sviluppo integrati, sostenibili e formulati dal basso. Dal 1999, Mandacarù contribuisce ad alcuni progetti dello S.V.I. Nel 2006 viene richiesto un contributo per la costruzione di piccole abitazioni per le famiglie delle Comunità Batwa e per i più poveri di Mivo, nonché attività di animazione rurale. Due volontari italiani dello S.V.I. seguono il progetto in loco. Tra gli obiettivi del progetto nel suo complesso: promozione dell' integrazione socio-politica della comunità Batwa, con particolare attenzione alle donne, scolarizzazione per bambini, estensione dell'accesso alle cure mediche.
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