Progetti

Suor Antonia, missionaria della Carità, l’ordine fondato da Madre Teresa di Calcutta, di origini indiane, arriva in Burundi nel 2003, prima nella missione di Kirundo, poi, dal 2008, a Bujumbura, in una casa di accoglienza per bambini, vecchi, lebbrosi, handicappati. Qui è responsabile dei più piccoli, orfani di uno o entrambi i genitori, o abbandonati, cui offrire cure e opportunità di crescita, affinché possano essere reinseriti in famiglia dopo lo svezzamento oppure affidati in adozione. I bambini che rimangono nella casa delle suore, vengono mandati a scuola. Si richiede un contributo per l'approvvigionamento di alimenti e medicine.

Padre Gianni Abeni, missionario saveriano, in Africa dal 1976, prima in Burundi, poi in Camerun e in Ciad; dal 2008 di nuovo in Camerun. Assieme ad autorità locali, Padre Gianni si è impegnato nella costruzione di un acquedotto per apportare l'acqua in una zona densamente abitata, dove sorgono scuole con che accolgono fino a 500 bambini. Il lavoro viene svolto da abitanti del posto e da un'impresa locale. Mandacarù sostiene alcuni dei progetti di Padre Gianni Abeni dal 2004.< /p>

Andrea Nolli, apicoltore dagli anni '90, opera in Zambia come volontario tramite l'associazione Papa Giovanni XXIII. Qui viene a conoscenza dell'esistenza del campo profughi Meheba, comunità di circa 2.500 profughi rwandesi e burundesi, che hanno costituito una cooperativa per lo sviluppo dell'agricoltura. Mandacarù ha sostenuto alcuni progetti promossi da Andrea nel 2006. Nel 2008, si richiede un sostegno alla scuola elementare nel campo profughi.

Le suore Missionarie della Fraternità sono presenti nella Repubblica Democratica del Congo, nella città di Bondo, dove gestiscono il "Villaggio della Speranza", un centro di accoglienza cui affluiscono ragazze madri, orfani, anziani e handicappati abbandonati. Il progetto consiste nella ricerca della falda acquifera per la costruzione delle condutture. Nel 2007 Mandacarù ha contribuito alla realizzazione di altri progetti del centro.

L'associazione Dom Franco Onlus nasce a Trento nel 2005 per sostenere l'opera di Dom Franco nella Diocesi di Balsas, di cui Mandacarù ha sostenuto alcuni progetti dal 2001. Il progetto consiste nella creazione di un centro che segua ragazzi di strada; qui i missionari comboniani si occupano di assistenza ed educazione a bambini e ragazzi poveri, che non hanno un riferimento familiare e vivono per le strade, esposti a fame e violenza, o che, pur avendo famiglia, rischiano di abbandonarsi a pratiche disperate come prostituzione, accesso a bande, droga, ecc... Il centro avvia i ragazzi alla scuola pubblica, li segue tramite attività di doposcuola, avviamento al lavoro, programmi di alimentazione complementare.

La Cooperativa La Mongolfiera si occupa, dal 1986, di persone con disabilità e delle loro famiglie. Il progetto consiste nella realizzazione e diffusione di un calendario sponsorizzato con opere degli utenti del Centro Socio Educativo gestito dalla cooperativa e realizzati nell'ambito dell'attività espressiva del laboratorio artistico. Il ricavato della vendita dei calendari è stato destinato al sostegno delle attività della cooperativa. Mandacarù sostiene questo progetto dal 2002.

Essere Carità Bresciana è un'associazione di volontariato impegnata a realizzare interventi umanitari a favore dei poveri sia sul territorio nazionale che extranazionale. Si raccolgono beni di prima necessità – vestiario, alimenti, medicinali, mobili e attrezzature – che vengono spediti direttamente ai missionari impegnati nei vari progetti in atto. L'associazione richiede un contributo per estinguere il debito relativo all'acquisto di due veicoli usati, indispensabili per le attività.

L'associazione ha organizzato un festival musicale per i giovani al fine di creare un luogo di incontro e aggregazione.

La casa dei ragazzi, nella città di Lara, è stata realizzata nel 1990 da Francesca Ravasio, volontaria della Croce Rossa Italiana e dal fratello Don Lino, sacerdote diocesano, missionario. La casa ospita circa 700 ragazzi, fino ai 18 anni di età, per lo più abbandonati. Oltre al loro sostentamento, ci si occupa di istruzione e possibilità di occupazione; vengono difatti organizzati corsi professionali ed è stata realizzata un'azienda agricola chiamata "Manzanita". Si richiede un contributo per sistemare il tetto della cisterna ed evitare danni da inquinamento.

Gnari de Mompia' è un'associazione di volontariato per la tutela ambientale, sorta nel 2005. Il progetto consiste nell' ospitare e allestire "La lunga ombra", mostra fotografica proveniente dall' Hiroschima Peace Memorial Museum che documenta l'olocausto atomico del 1945. L'associazione sostiene inoltre la campagna "Un futuro senza Atomiche", raccolta di firme a favore di una proposta di legge di iniziativa popolare per la totale messa al bando di armi atomiche.

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